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Online Teen Dating Violence: cosa cerchiamo e cosa troviamo in rete

Mag 5, 2022
Online Dating Violence

Molte relazioni nascono sul web e i giovani vivono il loro primo amore online. Questo può esporre le nuove generazioni a numerosi rischi. Proprio per questo è nato un nuovo progetto di sensibilizzazione, pensato per le scuole di Napoli e che potrebbe essere esteso anche ad altri istituti.

Zigmunt Bauman, sociologo ed uno dei più grande pensatori al mondo,  ha descritto una società votata al consumismo, egoista, individualista. Questo “soggettivismo” rende tutto  liquido e privo di freni inibitori.

Il mondo virtuale ha favorito la nascita di legami liquidi, dove ciò che conta è la vetrinizzazione dell’individuo e quanti “like” riesce ad ottenere su Facebook o “cuoricini” su Instagram.

Molte relazioni nascono sul web e i giovani vivono il loro primo amore online. Questo può esporre le nuove generazioni a numerosi rischi. Proprio per questo è nato un nuovo progetto di sensibilizzazione, pensato per le scuole di Napoli e che potrebbe essere esteso anche ad altri istituti.

#Error405 #erroredimetodo: il progetto

Il titolo del progetto è  #ERROR405 #ERROREDIMETODO e a parlarne è il portale Fanpage.it.

Gli adolescenti condividono tutto in rete e trascorrono molte ore sulle piattaforme social, dove molto spesso fioriscono e poi muoiono le storie d’amore. Bisogna conoscere i social e saperli utilizzare, evitando comportamenti scorretti che possano far del male agli altri. Basti pensare al fenomeno del bullismo, del sexting o del revenge porn. Oggi, spopola l’Online Teen Dating Violence che riguarda  un particolare tipo di atteggiamento aggressivo e crudele che si stabilisce tra gli adolescenti nel corso dei loro primi legami sentimentali.

Ecco, perché è stata avviata la campagna #ERROR405 #ERROREDIMETODO, un progetto di ricerca finanziato dalla CE nell’ambito del programma “Rights, Equality and Citizenship” e dall’Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento degli Studi Umanistici e realizzato grazie a 200 studenti delle superiori (e famiglie) di Napoli. Il 20 aprile si è concluso il progetto con un evento la Final International Conference, in cui sono stati presentati i risultati. Lo scopo principale è stato quello di sensibilizzare tutti sulla violenza che può essere presente all’interno delle relazioni intime consumate dagli adolescenti attraverso i social.

A cedere agli amori online non sono solo le nuove generazioni, ma anche gli adulti. Un episodio incredibile ha visto coinvolto un imprenditore veneto, il 64enne Claudio Formenton, che è partito per la Costa D’Avorio, apparentemente, per ragioni umanitarie.

In realtà, l’uomo si è innamorato di una ragazza, Olivia Martens, del posto conosciuta sui social. L’uomo, dopo uno scambio di foto e belle parole in chat, ha scelto di partire per raggiungere questa meravigliosa donna. Purtroppo, quando è arrivato all’aeroporto di Abidjan, è stato sequestrato da un’organizzazione di criminali.

Il fenomeno è conosciuto come”sugar baby-sugar daddy” e interessa quegli uomini benestanti, di una certa età, che non resistono alle adulazioni di ragazze giovani e belle, frequentate virtualmente sulle piattaforme social.

Si tratta, in certi casi, di delinquenti che si nascondono dietro a profili falsi, creati per estorcere denaro ai malcapitati. Di fatto gli incontri virtuali non sempre ci aiutano a trovare l’amore che immaginiamo.

Riflessioni sugli ultimi anni

In questo ultimo anno ho analizzato, dal punto di vista sociologico, come si sono evoluti i rapporti durante la pandemia e soprattutto nell’era delle “relazioni liquide”, così come le definisce il sociologo Zygmunt Bauman.

La pandemia ha messo in evidenza problematiche già presenti e la convivenza forzata non ha aiutato alcune coppie che già avevano dei problemi. Molti i divorzi e i fidanzamenti in crisi. Inoltre, abbiamo assistito alle diverse soluzioni che le nazioni hanno scelto per aiutare i single. Il risultato che emerge è che la pandemia ha favorito il distanziamento sociale già in atto. L’Olanda ha pensato agli “amici di letto”, il Regno Unito ha introdotto la figura del “support bubble” la “bolla di sostegno”, il Belgio ha istituito il “knuffelcontact” il “compagno di coccole” e se ci pensiamo bene questo favorisce i rapporti a breve termine e non certo la formazione di una coppia stabile. Insomma, rappresenta la “fluidità” dei rapporti e delle relazioni. Le coppie che sembravano stabili non lo erano e alcuni partner hanno cercato in rete qualcun altro che potesse soddisfare i propri desideri, innescando relazioni virtuali.

Questo è il risultato della tecnologia che ormai fa parte del nostro vissuto quotidiano. Non mi stupisce che le relazioni possano nascere nel mondo virtuale. Esiste una spinta alle emozioni protette, in qualche modo, dal voler mostrare quello che può piacere agli altri soprattutto quando si è alla ricerca dell’anima gemella. Si tratta di amore oppure è il desiderio della conquista facile? Non si può escludere la voglia di conquistare in modo più semplice una persona che ci piace, superando ogni insicurezza.

Oggi, gli amori, le passioni, le relazioni nascono online ed è una cosa di cui dobbiamo tener conto. Diversi dati, e report, ci dicono che gli adolescenti fanno sesso per la prima volta online piuttosto che nella vita reale.

Il cambiamento di stile di vita, dovuto alla pandemia, ha acuito dinamiche che palesano disagi già latenti nei nostri giovani. Ovviamente, la relazione virtuale, di qualsiasi natura essa sia, non può mai compensare la relazione vissuta in concretezza  giorno per giorno.

Come fare a difendersi dai profili fake?

È un po’ difficile proteggersi nel momento in cui ci appassioniamo ad una storia e chi vive dall’altra parte dello schermo ci fa sognare, ci fa fantasticare e noi ci fidiamo. Bisogna, a mio avviso, ponderare tutto e poi provare ad incontrarsi senza rischiare di finire nelle mani di bande criminali o di malintenzionati.

Negli ultimi anni, i social network e alcune agenzie hanno ottenuto un successo straordinario. L’ottimo risultato è dovuto al fatto che tutti possiamo cercare la persona più adatta ai nostri desideri, valutando le caratteristiche a noi più congeniali. Quasi come sfogliare un catalogo vastissimo che elenca caratteristiche fisiche, culturali e tanto altro.

Dobbiamo riflettere molto su tutto quello che sta accadendo e cercare di comprendere noi stessi. Siamo troppo preoccupati di quello che ci serve, ma stiamo perdendo di vista quello che conta davvero: l’amore e la realtà.

Francesco Pira
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